+++martedì, 01 luglio 2008+++
postato da Apathia alle 03:42
lascia dei commenti (2)
questo post si trova vita
__________________
+++giovedì, 12 giugno 2008+++
postato da Apathia alle 16:22
lascia dei commenti (1)
questo post si trova vita
__________________
+++giovedì, 22 maggio 2008+++
postato da Apathia alle 00:44
lascia dei commenti (1)
questo post si trova vita
__________________
+++mercoledì, 14 maggio 2008+++
buongioggio bob, ti scrivo un email perchè in nome del nostro signore bambin gesù impestato dalla malaria, non sono cazzo di essere in vita quando sei online.
anyway: inanzitutto sono vivo e vegeto, ho una contusione al ginocchio destro al momento con nessuna complicazione, ma ancora non si sa bene in quanto si è formato quel liquido merdoso che mi faceva alluccare a tipo soldato americano che lo sgozzano, però senza sangue. ti spiego la faccenda, come è andata e come andrà:
venerdì simpaticamente stavo andando a farmi quello che sarebbe risultato poi (a detta dei partecipanti) il miglior argo big match mai fatto fino ad adesso. ero in moto con patemo sulla tangenziale, mi stava accompagnando al vomero da dove saremmo poi partiti. noi eravamo sulla destra a 50/60 all'ora (avevo 20 kg di equip. caricato sulla moto), quando dieci metri dopo lo svincolo di agnano un viecchio di merda ha svoltato a destra dalla corsia centrale tagliandoci la strada. a quel punto patemo, dopo una allegra iastemma al paradiso (mannagg' o paravis stu strunz e merd a maronn gesùbbambinncroc') ha frenato tentando di scansarlo. senonchè questo simpatico viecchio (che teneva tipo na mercedes o na bmw) accortosi di essere troppo avanti per poter uscire nello svincolo ha accennato una retromarcia.
in tangenziale.
per evitare di pigliarlo in pieno, mio padre ha inziato a sbandare e sulla seconda sbandata io sono volato per un paio di metri e sono finito nella corsia centrale con un paio di macchine che mi venivano in cuollo. in mezzo secondo mi sono alzato, ho recuperato la borsa del fucile (eh scus' eh, chill cost' sord'), ho scansato un paio di auto e mi sono precipitato verso il guardrail, chiavandoci un calcio nella portiera del vecchio (che mi ha procurato un'unghia nera).
per fortuna vedo mio padre con la motocicletta vicino al guardrail ancora in piedi, corro ad aiutarlo e noto per fortuna che non si era fatto niente. la moto ha subito solo un leggero danno alla freccia destra, ma mio padre stava svenendo dalla paura. ho tranquillizzato mio padre in lacrime che continuava a ripetermi "maronn', tu ir' muort', tu ir' muort" e altre simpatiche cose tipo di come si immaginava di vedermi spalmato a tipo tasso su una highway americana e dopodichè abbiamo preso gli estremi.
chiamiamo l'ambulanza e dopo dieci minuti la sentiamo arrivare, ma invece di fermarsi da noi, esce poco prima allo svincolo. praticamente aveva capito che eravamo sulla rampa. riprendo il fucile e mi faccio portare in moto al pronto soccorso, visto che iniziava a farmi male il ginocchio.
tralascio tutta la trafila merdosa di inettitudine e incapacità dei medici, dicendoti solo che ho beccato un medico ricchione che mentre mi visitava mi ha toccato le palle ed io gli stavo tirando un bisturi nell'occhio per questo. cioè, come cazz' t ven' di toccarmi le palle? ha rischiato davvero grosso. la prima cosa che gli chiedo è se sarei riuscito a partire mercoledì. e lui mi risponde (probabilmente intostando il pesce) di non preoccuparmi, che in un paio di giorni sarei stato in grado di giocare a pallone.
fatto sta che oggi (martedì) sono dovuto andare a fare una visita ambulatoriale ortopedica in cui, nonostante abbiamo accertato che non ho fratture ossee, mi hanno dovuto mettere un tutore per evitare di farmi piegare il ginocchio. mo tengo questo cazzo di tubo innocente azzecato sulla gamba che, in effetti, non mi fa soffrire come prima. devo aspettare 8 giorni e visitarmi di nuovo. se è il menisco, è un problema. se ho tendini lesionati o rotti, è un problema. se quel vecchio di sfaccimma non mi rimborsa pure le sigarette che sto fumando, è un GROSSO problema, ma per lui. gli chiudo moglie, figlia e madre nella stessa casa, gli do fuoco, lo spengo dopo 10 minuti pisciandosci sopra, dopodichè li atterro sotto una ecoballa di munnezza e gli cago sopra. infine lo costringo a mangiare il tutto e dopo a vomitarlo in bocca al figlio con un astice che gli stringe le palle e il medico ricchione che gli infila uno stetoscopio in culo.
questo è quanto. per ora tranquillizzatevi e sappiate che è vera la storia che a me mi uccidono solo le palle di fuoco e con il rimborso ci paghiamo l'affitto di un furgoncino volkswagen anni settanta. e sai bene che non sto scherzando. ce ne andiamo a caponord e andiamo a pisciare sul ghiaccio.
postato da Apathia alle 01:20
lascia dei commenti (2)
questo post si trova vita
__________________
+++sabato, 10 maggio 2008+++
postato da Apathia alle 21:16
lascia dei commenti (3)
questo post si trova vita
__________________
+++lunedì, 05 maggio 2008+++
postato da Apathia alle 16:22
lascia dei commenti (3)
questo post si trova vita, viaggio, softair
__________________
+++sabato, 19 aprile 2008+++
postato da Apathia alle 00:15
lascia dei commenti (2)
questo post si trova vita
__________________
+++giovedì, 10 aprile 2008+++
postato da Apathia alle 21:03
lascia dei commenti (3)
questo post si trova musica
__________________
+++giovedì, 03 aprile 2008+++
postato da Apathia alle 19:44
lascia dei commenti (1)
questo post si trova vita
__________________
+++sabato, 29 marzo 2008+++
postato da Apathia alle 00:28
lascia dei commenti
questo post si trova non sense
__________________
ARCHIVIO
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
CATEGORIE
cinema
lamenti
lavoro
musica
non sense
softair
viaggio
vita
LINK
Apathia - Me Prima
Ombretta
Sat
Xeny
COUNTER
*loading*


LIBRI
Il gabbiano Jhonatan Livingstone, Quasi tutto Bukowski, tutto Baudelaire, quasi tutto Benni, una buona metà di Tiziano Sclavi, Il Profumo, Favole al telefono di Gianni Rodari, Il Piccolo Principe, Un giorno della mia vita di Bobby Sands. I libri fotografici di Steve Mc Curry.






